Borgo Podgora si aggiudica ‘L’albero di Natale del Borgo’

Borgo Podgora si aggiudica ‘L’albero di Natale del Borgo’, iniziativa che ha unito i borghi al centro di Latina. Annalisa Muzio, presidente Associazione Minerva: “La periferia ha un’anima, altro obiettivo è istituzionalizzare la Consulta dei Borghi”.

I borghi si sono accesi con l’albero di Natale. E proprio ieri è stata stilata la classifica dell’albero di Natale con vincitore Borgo Podgora. Proclamazione rigorosamente in streaming da parte della Consulta dei Borghi e dell’associazione Minerva con la presidente avvocato Annalisa Muzio che ha consegnato la palma del vincitore al Borgo Podgora nella persona di Francesca Fiorenza.

Così proprio ieri è giunto a conclusione il primo concorso creativo natalizio ‘L’albero di Natale del borgo – accendiamo il Natale del borgo’ indetto dall’ Associazione Minerva, in collaborazione con la Consulta per i Borghi, realizzato con il contributo del Comune di Latina e con il patrocinio di Confcommercio Lazio Sud e l’associazione di categoria Impresa.

“I borghi sono il cuore di Latina, non sono organi periferici –ha detto Annalisa Muzio, presidente Minerva-. E’ lì che la vita ha pulsato per la prima volta nella nostra città, molti anni prima della fondazione di Littoria/Latina. I borghi nel corso del tempo hanno dimostrato identità, comunità, senso di appartenenza, quei concetti che ancora oggi resistono n questi borghi esempi per Latina, ancora alla ricerca di un senso comune. L’iniziativa degli Alberi di Natale al borgo è stata un’occasione per dimostrare come il Borgo sia parte integrante della città, già lo aveva dimostrato con la competizione del primo Trofeo dei borghi in versione podismo a settembre scorso”.
Ma perché nasce un’iniziativa del genere? L’obiettivo di Minerva e della Consulta dei Borghi resta quello di riportare i borghi al centro del dibattito politico, sociale, culturale ed economico della città, “far sentire i borghi parte integrante di un Comune che deve molto alla sua periferia. Non solo, siamo andati anche oltre, attraverso lo studio e la progettazione di un brand turistico che vede i borghi parte attiva, legandolo alle sue singolari attrattive e peculiarità, questo perché l’identità della città di Latina passa anche attraverso la riqualificazione dei borghi e quel naturale collegamento che deve esistere da centro a periferia”. Un evento sociale che rilancia anche le ambizioni della Consulta dei Borghi, che ormai attende soltanto l’ufficializzazione della sua istituzione da parte del Comune di Latina, vista la capacità di coagulare persone e risorse in nome e per conto dei borghi della città, capace di interloquire anche con enti pubblici sovracomunali, come avverrà a breve partecipando alla Conferenza dei servizi per quanto concerne la criticità della discarica di Borgo Montello.

Un evento che è stato possibile grazie al coinvolgimento di tutte le parrocchie, gli istituti comprensivi, le associazioni e comunità che si sono adoperati per compiere la magia. “In particolare voglio ringraziare i referenti di ogni borgo che si sono impegnati affinché il nostro progetto potesse prendere forma nonostante le difficoltà del momento” precisa ancora Annalisa Muzio.
Un evento che ha vissuto il suo momento grazie all’impegno di Andrea Borsato per Borgo Carso, Carmine Picca e Monica Arcangeli referenti per Borgo Faiti, Mauro Gatto referente Borgo Grappa, Cristian Strano referente Borgo Isonzo, Sergio Zonzin referente Borgo Montello,
Cinzia Mambrin referente di Borgo Piave e Borgo Santa Maria, Francesca Fiorenza referente Borgo Podgora, Fausto Furlanetto referente Borgo Sabotino, Sabina Balbinot referente Borgo San Michele, Giorgia Corsaletti referente Latina Scalo.
L’associazione Minerva ha donato un abete a ogni Borgo del Comune di Latina, così ogni referente del Borgo si è occupato di prendere in consegna l’albero, allestirlo e renderlo vivo. Per 12 giorni gli internauti tramite i social hanno votato l’albero più bello. Si è aggiudicato il primo premio Borgo Podgora, un albero addobbato con decorazioni fatte dai bambini del borgo e con giochi luci. Il borgo vincitore riceverà una pianta autoctona come il leccio messa a disposizione dal Reparto di Biodiversità di Sabaudia del Parco Nazionale del Circeo.
Questa la classifica finale: Borgo Podgora 828, Borgo Carso 666, Borgo San Michele 632, Borgo Isonzo 266, Borgo Sabotino 227, Borgo Faiti 205, Borgo Montello 183, Latina Scalo 154, Borgo Grappa 122, Borgo Santa Maria 120, Borgo Piave 52.

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