Di Cocco: “Gestione pessima dei rifiuti? Allora risarcite i cittadini”

La gestione della raccolta dei rifiuti a Latina non funziona? Va rimodulata? Perché non prevedere un modo per risarcire il cittadino in attesa di tmepi migliori considerato il modesto servizio di Abc? Ecco, l’idea di Fratelli d’Italia.

La gestione della raccolta dei rifiuti a Latina non funziona e va rivista. Ma soprattutto vanno risarciti i cittadini per aver sopportato per giorni cumuli di immondizia davanti alle loro abitazioni. Lo sostiene il portavoce comunale di Fratelli d’Italia Gianluca Di Cocco che chiede all’amministrazione Coletta di fare uno sforzo di buona volontà e dare un segnale concreto in favore dei cittadini.

“Abbiamo assistito nell’ultima settimana a situazioni alquanto incresciose nella gestione della raccolta dei rifiuti – scrive in una nota stampa Gianluca Di Cocco -. La chiusura dell’impianto di trattamento di Aprilia, durata alcuni giorni, ha ridotto le strade di Latina a vere e proprie discariche a cielo aperto. E anche quando la situazione dell’impianto è tornata alla normalità, c’è voluta una settimana per svuotare le strade dai rifiuti e in alcuni casi la situazione è ancora di estremo degrado. Mi chiedo: perché? Di chi è la colpa di questi ritardi, di questi disservizi? L’amministrazione comunale guidata da Lbc ha fatto qualcosa per capire le responsabilità? Ha chiesto al direttore generale di Abc o al presidente dell’azienda speciale delle spiegazioni ufficiali? L’unica notizia che abbiamo letto sulla stampa a firma dell’assessore all’Ambiente Dario Bellini è quella di felicitazioni ad Abc per aver ottenuto un mutuo da 12 milioni di euro da cassa depositi e prestiti”.
Dopo domande sulla gestione non proprio esemplare, Di Cocco punta su alcune considerazioni. “Siamo convinti che sia il momento che Latina Bene Comune la smetta di difendere a spada tratta Abc come se fosse una propria succursale e non il gestore di un servizio pubblico affidato con regolare contratto -scrive il coordinatore comunale di FdI-. Per questo crediamo sia opportuno fare un gesto in favore dei cittadini, le vere vittime dei disservizi dell’azienda speciale dei rifiuti. I cittadini costretti ad avere sotto casi cumuli di immondizia per giorni, sotto il sole cocente di luglio. L’amministrazione Coletta ha due strade per risarcire i cittadini: la prima, è sanzionare Abc per i ritardi nel riportare alla normalità la situazione, con un taglio del corrispettivo previsto dal contratto di servizio. L’altra strada è quella di garantire uno sconto nelle bollette Tari del 2020 che vada dal 5 al 10% per cittadini e operatori commerciali. Del resto, oltre ai disservizi di Abc, non possiamo ignorare che per tre mesi di quest’anno le attività sono rimaste chiuse per il lockdown senza produrre rifiuti, e allo stesso tempo tanti cittadini non hanno lavorato o il lavoro lo hanno addirittura perso”.

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