Fuga per la vittoria, le controversie risolte a calcio

Il 7 luglio 1981 viene presentato ‘Fuga per la vittoria’, film diretto da John Huston, con star del calcio reali come Pelè, Ardiles, Moore, Van Hilmt, Deyna.

Il 7 luglio 1981 viene presentato ‘Fuga per la vittoria’, film diretto da John Huston, presentato al Festival cinematografico internazionale di Mosca. La pellicola ha tratto ispirazione da due precedenti film, ‘Due tempi all’inferno’ (1961) del magiaro Fabri e ‘Il terzo tempo’ (1962) del russo Keralov che narravano le vicende della famosa partita della morte avvenuta a Kiev il 9 agosto 1942 tra una selezione di giocatori ucraini e nazisti. Il calcio, quello visto da Huston, come spot per la pace e la fratellanza, mentre quello visto dai due registi dell’ex cortina di ferro come la classica propaganda di regime (comunista), ispirata tra l’altro a un episodio, quello della partita della morte, più leggenda e mistificazione piuttosto che realtà.
Sta di fatto che Huston ambienta la sua pellicola nella Francia occupata dai nazisti, sempre nel 1942, ma preferisce concentrarsi sulla parte sportiva e tecnica, chiamando non a caso giocatori veri come Pelè, Ardiles, Moore, Van Hilmt, Deyna, più un Sylvester Stallone in porta, seppure affetto da narcisismo hollywoodiano applicato al calcio…
Il nostro racconto in onda dal 7 luglio nella rubrica ‘Storie di palloni gonfiati’, curata dallo scrittore e giornalista Gian Luca Campagna.

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