Guercio scrive a Coletta: “Dove sono finiti i soldi per le statue?”

Il presidente del comitato ‘Salviamo le statue’ Maurizio Guercio scrive al sindaco Coletta e all’assessore Di Francia chiedendo il pronto intervento per riqualificare le statue simbolo della città di Latina.

Il tempo pare sia scaduto. Anche una persona pacata come Maurizio Guercio ha smarrito la pazienza. Così, il presidente del Comitato Civico “Salviamo le Statue” ha inviato una pec al Comune di Latina per avere lumi sui denari donati per salvare le statue oggi site nel giardino di Palazzo Emme, a due anni dalla costituzione di quel comitato di cui l’architetto ed ex assessore alla qualità urbana ai tempi del sindaco Zaccheo è non solo presidente ma soprattutto referente. L’oggetto del contendere è fondamentalmente la negligenza e la superficialità mostrata dal sindaco Coletta. Infatti, nella nota scritta e che recita anche la dicitura comunicato n. 1 quasi a intendere che le note stampa si rincoreranno leggiamo: “In qualità di Presidente del Comitato Civico “Salviamo le Statue” chiedo nuovamente al Sindaco di Latina Damiano Coletta e all’assessore alla Cultura Silvio di Francia una risposta in merito al mancato restauro delle sculture “Madre con cesta” e “Madre con prole”, opere realizzate dallo scultore Ulderico Conti nel 1938 e attualmente ubicate nel giardino antistante il palazzo “M”. A oggi nessuna risposta alla nostra lettera di chiarimenti inviata alla segreteria del sindaco in data 3 febbraio 2020. A oggi nessuno dei versamenti effettuati dal nostro Comitato Civico “Salviamo le Statue”, da privati, associazioni e club di servizio, risultano come “erogazioni liberali ricevute” sul sito “artbonus.gov.it” del Ministero dei Beni Culturali, né risultano nell’approvazione del Bilancio Previsionale 2020 con specifico capitolo di spesa dedicato al restauro delle statue “Madre con cesta” e “Madre con prole” oltre al contributo per la scultura “Dafne”. A oggi nessun atto amministrativo è stato avviato per la realizzazione del restauro delle statue”.

Non è stato facile per Maurizio Guercio scrivere questa missiva indirizzato in particolar modo a sindaco e assessore Di Francia; poco incline alla polemica, evidentemente il presidente de ‘Salviamo le statue’ si sente responsabile anche dei 30.595,39 euro raggiunti per poter permettere il restauro delle due statue dello scultore Ulderico Conti, realizzate nel 1938, una cifra che ha superato il traguardo che s’era prefissato il Comitato tant’è che il restauro poi si era anche allargato alla statua dei Giardini del Comune, cioè Dafne.
“Resto basito di fronte all’indifferenza dell’amministrazione comunale -dice Maurizio Guercio- e questa era la classe dirigente che aveva in testa di rivoluzionare la città con la bellezza?”. Una beffa per l’architetto Guercio ma anche per la città di Latina, dato che proprio domani sabato 20 giugno verranno inaugurate nella loro rinnovata veste le statue di piazza del Quadrato, quelle fronte la ferramenta Trivellato, di proprietà dell’architetto Venturi, che grazie anche al sostegno dell’imprenditore Damiani ha realizzato un restyling che non è stato ostacolato dalla farraginosità dell’iter burocratico pubblico.
“Nel rispetto dei cittadini che hanno contribuito con le loro donazioni alla raccolta fondi per salvare dal degrado le sculture, chiediamo nuovamente al Sindaco che, con determinante impulso, in tempi celeri e certi realizzi il restauro delle statue, atto significativo per la giovane comunità latinense, concreta testimonianza di volontà nel contribuire a sviluppare quel senso di identità e di appartenenza alla propria città” è alla fine la richiesta. Sarà ascoltata?

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