Il cocomero pontino conosce la sua dignità letteraria

Chiusa la fase del concorso, il Premio letterario cocomero pontino si avvia a decretare i suoi vincitori e alla cerimonia di premiazione di giovedì 27 agosto.

Prima edizione ma i presupposti per creare valore aggiunto al territorio ci sono tutti. Ecco, la sintesi del Premio letterario cocomero pontino promossa da Parco Nazionale del Circeo, Pro Loco di Sabaudia, Comune di Sabaudia e Unesco sezione provinciale, ma soprattutto  dai produttori agricoli locali tra cui Claudio Filosa, particolarmente più attivo, tant’è che l’iniziativa è nata per far conoscere e apprezzare il cocomero pontino, un frutto prelibato che presto potrebbe fregiarsi del marchio Igp.

Così sono 41 gli elaborati pervenuti in segreteria del Premio letterario cocomero pontino, tra racconti in prosa, poesie, video e fotografie, che verranno giudicati dalla giuria presieduta da Roberto Ippolito, il giornalista e scrittore che sta incontrando i favori del pubblico per il suo ultimo godibile romanzo, ‘Delitto Neruda’.

Inoltre, è stata reso noto anche il nome di chi condurrà la serata di premiazione, che si terrà giovedì 27 alle 20.30 presso la cavea del Parco Nazionale de Circeo: infatti sarà la coppia Manuela Zennaro, giornalista de la Repubblica, e Gian Luca Campagna, giornalista e scrittore, a condurre la serata, tra le premiazioni delle quattro sezioni e il momento riservato all’intervista a Roberto Ippolito che converserà con i due moderatori sul suo successo letterario.

Intanto, è il momento del lavoro per la giuria, che valuterà i lavori che sono pervenuti nelle diverse quattro sezioni in lizza, appunto presieduta dallo scrittore Roberto Ippolito e formata da esponenti di rilievo del mondo della cultura e dell’informazione come Rino Caputo, Roberto Campagna, Antonio Veneziani, Mauro Zappia, Raniero De Filippis, Ida Panusa, Alessandro Panigutti, Stefano Orsini, Egidio Fia, Daniela Carfagna, Giovanni Del Giaccio, Ettore Maragoni, Alessandro Ceci, Bernardino Quattrociocchi, Luigi Tivelli.

 La cerimonia di premiazione verrà preceduta dalla presentazione del libro ‘Delitto Neruda’ di Roberto Ippolito, scritto col rigore dell’inchiesta e lo stile di un thriller incalzante, dove il protagonista è il grande poeta Pablo Neruda, simbolo imperituro di libertà, che si batte contro la tirannide, ucciso in circostanze drammatiche e mai chiarite a Santiago del Cile a pochi giorni dal golpe di Pinochet. Ippolito, giornalista e animatore culturale, ha firmato un romanzo godibile perché cerca di fare chiarezza su una delle figure più illuminanti del XX secolo come il poeta cileno Pablo Neruda. Roberto Ippolito devolverà il 10% della vendita del suo libro alla Lilt.

 

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