La lunga stagione del calcio: dal 20 giugno 2020 al 18 dicembre 2022

Da sabato 20 comincia la storia di un campionato di calcio lunghissimo, che non prenderà pause fino al 18 dicembre 2022, giorno della finale del Mondiale invernale in Qatar.

Sarà il campionato di calcio più lungo del mondo. Osvaldo Soriano si sarebbe divertito davvero tanto. Il giornalista e scrittore argentino, scomparso qualche anno fa e che amava in modo particolare tutto quello che circondava il fútbol, si sarebbe sfregato le mani se avesse seguito in particolar modo le vicende calcistiche ai tempi del coronavirus. Per ovvi motivi di campanile, atteniamoci a quello che accade e accadrà in Italia.

Dopo lo stop forzato di marzo ecco che il 20 giugno riparte il campionato di serie A, mentre già dal 17 e 19 la serie B scenderà in campo, e poi i play off e play out di C. Direte: bene, il 2 agosto si chiuderà tutto. Ne siete sicuri? Ci sono anche le coppe europee di mezzo, con tanto di finale il 29 agosto, considerata l’idea della “final eight” di Champions. Ancora: il 31 agosto gli azzurri sono convocati per il ritiro a Coverciano. Perché? Oh bella! Ma perché comincia la stagione 2020-21 con la Nations League, che si esalta con il Campionato Europeo (start l’11 giugno a Roma per Italia-Turchia) e si chiuderà con l’incredibile Mondiale invernale in Qatar nel 2022, con finale il 18 dicembre.

Finita qua? Seeeehhhh. Allora, a settembre si riparte con i campionati nazionali, poi all’orizzonte ci sono le coppe europee (sorteggio il 2 ottobre, prima partita dei gruppi il 20 ottobre). Cioè, si giocheranno partite tra coppe e nazionali tutti i mercoledì per un’abbuffata di calcio che forse ci renderà bulimici. Passo indietro: a settembre due match di Nations (l’Italia affronterà il 4 la Bosnia e il 7 l’Olanda). Mese di ottobre: stavolta in Nations affronteremo la Polonia e ancora l’Olanda, prima di un’amichevole (Germania o Inghilterra). A novembre altri due match di Nations: i ritorni con Bosnia e Polonia più un’altra amichevole.

E arriviamo al 2021. Poca sosta natalizia, anche perché incombono gli Europei da recuperare e a marzo ci saranno tre incontri per le qualificazioni a Qatar 2022. Gli Europei termineranno l’11 luglio, si rifiata appena e poi si riparte per i campionati nazionali ad agosto, più 7 gare per qualificarsi al Mondiale nella penisola arabica.
E siamo giunti al 2022: i campionati nazionali e le coppe europee devono terminare a maggio, mentre a marzo ci sono le ultime battaglie per decidere chi andrà in Qatar, oltre al fatto che a giugno sono previste 4 partite di Nations League. Poi, ad agosto ripartono campionati e coppe, mentre a settembre ci sono due partite di Nations. Tutti di corsa fino al 14 novembre, quando poi i giocatori si riuniranno per avere una settimana di tempo per capire chi sono e cosa faranno, ma sapranno comunque dove andare: il 21 comincia il Mondiale in Qatar, con la finale prevista il 18 dicembre.

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