Latina, il centrodestra si unisce ma manca il candidato sindaco

A Latina la campagna elettorale entra nel vivo. I tre partiti di centrodestra fanno quadrato attorno a dei concetti base come ‘Dialogo, appartenenza e coesione’, ma la scelta del candidato a sindaco che dovrà scontrarsi con Damiano Coletta ancora non c’è.

Dialogo, appartenenza e coesione
I tre pilastri su cui il centrodestra vuole puntare per vincere le prossime elezioni amministrative e mettere la parola fine all’attuale governo della città guidato dal Sindaco Coletta e dalla coalizione di centrosinistra che lo sostiene.
Nell’ultima riunione gli esponenti di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia hanno convenuto di allargare il tavolo di confronto e di discussione anche ai movimenti cittadini provenienti dal civismo e dai settori moderati della città.
Un confronto permanente che possa apportare un valore aggiunto al programma elettorale del centrodestra e consentire la costruzione di un progetto adeguato a contendere alla coalizione di centrosinistra la guida dell’amministrazione comunale.
Alla base del nostro progetto politico vi è la valorizzazione delle tante intelligenze e delle volontà positive di giovani, donne e uomini di cui Latina è ricca e dalla convinzione che solo riscoprendo i caratteri costitutivi che fanno di una popolazione una comunità potremmo valorizzare quel senso di appartenenza che nel corso dell’amministrazione Coletta sembra essere smarrito -dichiarano i tre partiti-.
Una futura amministrazione che possa e sappia rispondere alle reali esigenze della comunità, una classe dirigente chiamata a rappresentare, e che sappia soprattutto ascoltare.
Da questi presupposti prende forma la DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA, che vorremmo vedesse coinvolti tutti i cittadini nell’amministrazione della “Casa Comune”. Ogni cittadino sarà protagonista di questo progetto attraverso l’espletamento del proprio ruolo, con la consapevolezza di essere parte di un sistema complesso, di una comunità viva e partecipe.
Abbiamo la convinzione che il benessere di un territorio e della sua popolazione dipende esclusivamente dallo sviluppo delle condizioni economiche, culturali e sociali che una Amministrazione attenta deve saper valorizzare e potenziare.
Il sistema economico italiano e quindi, della nostra città, è fondato sulla piccola e media impresa, sul commercio e sull’artigianato, oggi fortemente in crisi anche per i drammatici risvolti dovuti alla pandemia che ha colpito l’umanità.
Negli ultimi anni, le scelte nel campo economico dell’amministrazione Coletta, relative allo sviluppo della città, sono risultate errate, se non addirittura inesistenti e se da un lato non hanno contribuito alla crescita economico produttiva del territorio, da un altro lato hanno in molti casi ostacolato la normale attività delle imprese locali e dei singoli artigiani e commercianti.
Non può esserci sviluppo economico se si costringono i piccoli imprenditori a pagare il prezzo di una politica economica inesistente; cittadini, imprenditori e artigiani che non solo non vengono ascoltati e presi in considerazione per valutare ed operare scelte economiche importanti, ma che addirittura non riescono ad avere risposte concrete che potrebbero innescare un ciclo virtuoso anche per le economie dell’ente. Basti pensare all’attuale situazione dell’ufficio di piano dell’Ente completamente bloccato e all’enorme mole di pratiche di condono edilizio inevase. Nel desolante silenzio dell’Amministrazione Coletta i cittadini e i professionisti da loro incaricati piombano in un clima di totale incertezza, il tutto con un danno anche per le Casse comunali. Il potenziamento di tali settori sarà prioritario anche per le autorizzazioni legate all’incentivo 110% tenuto conto che tale incentivo in questo momento di grave crisi economica, può essere uno dei tanti strumenti utili per la ripresa dell’economia, mettendo in moto il settore edile e di conseguenza incrementare il lavoro.
Altra priorità saranno inoltre le scelte politiche per il turismo ad iniziare dal rilancio e tutela del centro storico, dei borghi di fondazione e dallo sviluppo economico della Marina, partendo da borgo Grappa per arrivare fino al Sabotino. Non si dovranno più mortificare i cittadini e gli imprenditori locali, li agevoleremo, per creare reale benessere per la città e il territorio, certi delle numerose potenzialità turistiche della marina e dell’intero territorio. Consapevoli della necessità di una ripresa economica in tempi brevi, Il programma elettorale di SVOLTA DI CENTRODESTRA non si pone come strumento di “propaganda” elettorale ma come insieme possibile di idee che rappresentano la città e costituisce l’impegno per una attività amministrativa pulita, corretta, partecipata, che rappresenti i valori autentici della nostra terra: dedizione, fatica e generosità.
L’attività di progetto SVOLTA DI CENTRODESTRA nasce dalla consapevolezza che il Comune sia “l’ente locale che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo” convinti che il cittadino non sia uno strumento di voto, ma al contrario, che il voto sia uno strumento del cittadino per esprimere se stesso e per scegliere in quale futuro credere e in quale modo vivere.

Per:
Fratelli d’Italia Gianluca Di Cocco
Forza Italia Alessandro Calvi
Lega Armando Valliani.

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