Le librerie sopravviveranno col tax credit

La Legge di Bilancio del 2018 ha previsto un credito d’imposta per i venditori che operano nella vendita al dettaglio di libri: il cosiddetto tax credit librerie.

La Legge di Bilancio del 2018 ha previsto un credito d’imposta per i venditori che operano nella vendita al dettaglio di libri: il cosiddetto tax credit librerie. Anche per il 2022 l’incentivo è stato rinnovato dal Ministero delle Cultura, in accordo con il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Le domande potranno essere inviate dal 15 settembre al 28 ottobre 2022. Le richieste devono essere presentate esclusivamente online, sul sito dei Beni culturali. Per l’anno in corso nella domanda dovrà essere specificata la dimensione dell’impresa: micro, piccola, media, grande.

Il tax credit andrà indicata nella dichiarazione dei redditi presentando il modello F24 sul sito dell’Agenzia delle entrate (codice contributivo 6894). Il credito sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione (entro i limiti del regolamento dell’Ue in materia di aiuti di piccola entità) e quindi non concorre alla formazione del reddito.

Dal primo al 30 settembre 2022 sono aperte anche le domande di accesso per il tax credit edicole, noto anche come Bonus edicole, un credito di imposta per gli esercenti che operano nel settore della vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici.

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