Le statue sono salve ma restano prigioniere della burocrazia

Surreale la vicenda delle statue di Palazzo Emme a Latina: il comitato Salviamo le statue ha raccolto i fondi, che sono nelle mani del Comune di Latina, ma l’azione dell’amministrazione latita.

Ancora una lettera aperta al sindaco di Latina, Damiano Coletta, da parte del presidente del Comitato Civico “Salviamo le Statue” Maurizio Guercio. L’ex assessore all’arredo urbano del Comune di Latina chiede espressamente che “sono nuovamente a chiederLe una risposta in merito al mancato restauro delle due sculture “Madre con cesta” e “Madre con prole”, opere realizzate dallo scultore Ulderico Conti nel 1938 e attualmente ubicate nel giardino antistante il Palazzo “M”. L’occasione è propizia per ricordarLe la giornata del 30 Giugno 2019, nella quale in occasione della festa di ringraziamento a tutti i benefattori che avevano contribuito alla raccolta fondi per il restauro -organizzata dal ns.Comitato- abbiamo avuto il piacere di invitarLa e consegnare a Lei, al Presidente del Consiglio Comunale, Massimiliano Colazingari e all’assessore alla Cultura Silvio di Francia (assente per motivi personali), gli attestati di benemerenza e ringraziamento per l’impegno del Comune nel contribuire al raggiungimento del budget per il restauro. Abbiamo creduto alle sue promesse, ma di quell’impegno d’onore non c’è traccia… Egregio Sig. Sindaco, a nome e per rispetto dei tanti cittadini, società, istituti bancari, associazioni e club di servizio, che hanno contribuito con le loro donazioni alla raccolta fondi, sono nuovamente a chierderLe di voler provvedere, in tempi certi e celeri, al restauro delle statue di Palazzo “M”.

Ancora una volta si attende la risposta dell’amministrazione comunale di Latina. Se ci sarà.

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