Maglia nera e saluti romani, l’Italia di Pozzo vince ancora la Coppa Rimet

L’Italia di Vittorio Pozzo a Parigi conquista il secondo titolo di campione del mondo: è il 19 giugno e gli azzurri battono l’Ungheria 4-2. Ma resta il mistero di quella macchinazione nazista…

La seconda puntata di ‘Storie di palloni gonfiati’ cade il 19 giugno alle ore 11. E il 19 giugno 1938 l’Italia di Vittorio pozzo si laurea per la seconda volta di fila campione del mondo, superando la forte Ungheria per 4-2. Ma c’è un alone di mistero attorno a questa vittoria, rappresentata dalla contrapposizione calcistica dell’Italia fascista e della Germania nazista.

Il giornalista e scrittore Gian Luca Campagna ci racconterà come quell’Italia invisa al mondo, perché stretta nella morsa fascista, fischiatissima in tutti i campi, conquisterà invece il secondo titolo mondiale.
L’Italia del commissario tecnico Vittorio Pozzo partì coi favori del pronostico, proprio perché proveniva dalla difesa del suo primo titolo mondiale vinto in casa nel 1934, superò un’ostica Norvegia 2-1 nella partita d’esordio dopo i tempi supplementari, poi vinse a Parigi contro la Francia per 3-1, superò in semifinale il vanitoso Brasile per 2-1 e infine ‘passeggiò’ sull’Ungheria in finale per 4-2, con doppietta di Piola e Colaussi.
Ma forse ignorate che la Germania, appena rinforzata dopo l’Anschluss di marzo con i maestri austriaci, in un’assemblea segreta con presenti Hitler, il responsabile della propaganda Goebbels e i due ministri von Ribbentrop e Himmel, pensò bene di studiare l’albero genealogico di Pozzo…

Ogni martedì e venerdì alle ore 11, partendo da martedì 16 giugno, sulla nostra piattaforma web direttamente sul nostro canale youtube ecco ‘Storie di palloni gonfiati’, condotto dal giornalista e scrittore Gian Luca Campagna, che vi condurrà in un mondo fatto di palloni e pallonari, racconti e testimonianze, aneddoti e storie che vi strapperanno sorrisi e riflessioni, accompagnandovi ogni santo e maledetto giorno in un avvenimento calcistico accaduto proprio in quella giornata.

Non vi resta che collegarvi col nostro canale martedì 19 giugno alle ore 11.

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