Nubifragio a Palermo, il prefetto convoca il Centro Coordinamento Soccorsi

Centro Coordinamento Soccorsi (Coc) della Protezione Civile riunito stamattina a Palermo dal prefetto Giuseppe Forlani per fare il punto della situazione degli interventi operativi in atto per il superamento degli effetti del grave nubifragio che ha colpito la città di Palermo nel pomeriggio di ieri.

La quantità di pioggia eccezionale ha provocato consistenti allagamenti in vari punti della città ed in particolare nei sottopassi lungo viale Regione Siciliana con il coinvolgimento di decine di autovetture che lo stavano percorrendo.

ll comandante dei Vigili del Fuoco ha riferito che sono state estratte dal sottopasso alcune vetture senza persone a bordo e che proseguono le operazioni di prosciugamento dell’ingente massa d’acqua con l’ausilio di numerose motopompe.

Nel contempo, in collaborazione con la Polizia Municipale, sono in corso le attività di messa in sicurezza dei veicoli presenti sulla carreggiata. Le autorità sanitarie hanno riferito, inoltre, che l’unico minorenne ricoverato ieri per ipotermia è stato dimesso oggi dall’Ospedale di Villa Sofia.

Su indicazione del prefetto, il Coc attivato dal Comune di Palermo sin dal pomeriggio di ieri, integra con propri interventi a sostegno della cittadinanza le operazioni dei Vigili del Fuoco dislocati in aree del territorio fino al completamento delle operazioni di soccorso che riguardano per lo più il prosciugamento di vani interrati.
Un Posto avanzato di comando del Comune di Palermo sarà istituito nella zona di Baida per coordinare le operazioni.

Dopo la forte perturbazione di ieri, sono oltre 300 gli interventi fatti dai vigili del fuoco a Palermo per allagamenti, caduta di alberi e autovetture sommerse. Proseguono le operazioni in viale Leonardo Da Vinci per escludere la presenza nel sottopasso allagato di eventuali persone coinvolte: al lavoro sommozzatori e soccorritori acquatici, con l’impiego di otto idrovore che procedono al prosciugamento.
In supporto alle squadre locali stanno operando sezioni dei comandi di Trapani, Caltanissetta, Messina, Enna e Agrigento, per un totale di 103 uomini e 35 automezzi.

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