Sabaudia ricorda Alberto Moravia a 30 anni dalla morte

Il giorno 26 settembre del 1990, Alberto Moravia veniva a mancare nel suo appartamento romano di via Lungotevere della Vittoria 1. Sabaudia ripecorrerà lo speciale lega che lo vincolava a una città che il grande scrittore amava in modo particolare.

Un arresto cardiaco faceva spegnere una delle menti più illuminate nel panorama occidentale, uno scrittore noto e tradotto in tutto il mondo, un intellettuale poliedrico e aperto alle esperienze della contemporaneità, nonostante fosse nato nel 1907. Sul suo tavolo da lavoro era contenuto in una cartellina il romanzo La donna leopardo, forse in una delle ultime stesure. Secondo la sua prassi.
Il Comune di Sabaudia, che, ormai da molti anni, ha preso a cuore la figura di Alberto Moravia, quando ancora in vita, dagli anni Sessanta, per la sua frequentazione turistica con la cittadina pontina, e, dopo la sua morte, ricordando le più importanti opere, i temi, le problematiche della sua poetica, dedicandogli una piazza, non poteva, dunque, mancare di commemorare il trentesimo anniversario della morte, con una manifestazione a lui interamente dedicata, con la massima attenzione a tutte le norme anti-Covid19.
Nella Corte Comunale, alle ore 18.00 del 26 settembre il Sindaco Giada Gervasi aprirà i lavori di un incontro-evento dal titolo “La voce di Moravia, trent’anni dopo”, ideato e curato dal professor Angelo Favaro (esperto e conoscitore dell’opera e del pensiero del grande romanziere
romano) che prenderà la parola più avanti per una lezione-conferenza sullo stesso tema.

La professoressa Florinda Nardi, docente di Letteratura italiana presso l’Università degli Studi di Roma
“Tor Vergata”, porterà i saluti istituzionali e introdurrà l’evento. A seguire, l’emozionante performance audio-spaziale con voce di Moravia e interventi inediti, curata dal dottor Giovanni La Rosa, dalla Ludwig-Maximilians-Universität München.
Ormai un’amica di Sabaudia, la signora Gianna Cimino, nipote di Moravia, si soffermerà a conversare con i presenti, proponendo un viaggio memoriale, e offrendo in mostra 5 oggetti simbolici, appartenuti allo scrittore de “Gli indifferenti”. In mostra nel corso della manifestazione si potranno ammirare alcuni volumi di Alberto Moravia nelle più importanti traduzioni straniere.
La manifestazione si fregia del Patrocinio Scientifico dell’ADI, la più importante Associazione degli Italianisti, presente nella penisola, e dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Partner dell’evento sono invece l’Associazione culturale internazionale Edizioni Sinestesie, UniversItalia e
l’Associazione Sabaudia Culturando. Al termine della manifestazione il Sindaco, Giada Gervasi, e la signora Gianna Cimino presenteranno alla cittadinanza il logo, un vero brand culturale: “Sabaudia Città di Moravia”.
Alberto Moravia era solito ripetere «Sabaudia, questa città in stile razionale, non parla alla ragione bensì all’immaginazione… mi ricorda l’Africa, per me la cosa più bella che esiste al mondo»: per questa e numerose altre ragioni la città lo omaggia in questo importante anniversario. Si comunica che l’evento è realizzato nel pieno rispetto delle misure di contrasto e conteniment dei contagi da Covid-19, pertanto è fatto obbligo indossare la mascherina e osservare il distanziamento sociale. Si avvisa, altresì, che in casa di maltempo l’evento sarà spostato al chiuso, osservando tutte le misure di prevenzione Covid.

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