Vax Day, vaccino sì o vaccino no? Il tema lunedì 28 a ‘La casa di campagna’

A ‘La casa di campagna’ lunedì 28 alle ore 15 si parlerà di vaccinazione antiCovid19 dopo che è partito in Europa il Vax Day. E voi, siete favorevoli o contrari al vaccino? Ne parleremo con il medico Stefano Savino, direttore di una struttura sanitaria privata, primo a essere vaccinato insiema ai suoi pazienti.

Ci siamo. Torneremo alla vita di una volta grazie al vaccino antiCovid. Qualcuno ha detto che si vivrà una nuova vita. Su questo nutriamo parecchi dubbi. Gli stronzi di ieri e di oggi lo saranno anche domani, con o senza vaccino. Se si vaccineranno o meno non ha importanza.

La cosa che ci è mancata forse di più nei mesi addietro, quelli del primo lockdown tanto per intenderci, sono state le zuffe verbali agli incroci dei semafori, dove il vaffanculo era il saluto quotidiano tra automobilisti vogliosi di socializzare.

Più in là, il governo (meglio, i governi) non avranno più ‘scuse’ per limitare la libertà tra coprifuochi, ingressi contingentati ai supermercati, divieti a vivere la cultura e quindi la libertà di espressione artistica, mentre quella di pensiero (purtroppo per qualcuno) abbiamo continuato a esercitarla.

In pieno clima natalizio è arrivato il 25 dicembre a Roma un camion carico delle prime dosi di vaccino, scortato da convogli militari, poi le divisioni dei pani e dei pesci per convogliare i vaccini in nome del Vax Day (che con i pentastellati, oggi al governo, ricorda certe rivoluzioni verbali). L’Aifa, l’agenzia italiana per il farmaco, ha dato il via libera per immettere 9.750 dosi antiCovid19 prodotte da Pfizer Biontech. I tir con le fiale conservate nelle celle frigorifere a -75 gradi sono partiti dalle Fiandre il giorno prima, da Puurs, sede di una grande industria della Pfizer, poi il 26 dicembre il vaccino è arrivato allo Spallanzani di Roma, dove il 27 dicembre è stato iniettato agli operatori sanitari.

Il piano del Ministero della salute è chiaro, proiettato a raggiungere la vaccinazione di massa. 8 milioni entro febbraio arriveranno dalla Pfizer più 1 milione dalla Moderna (che il 6 gennaio ha l’esame finale dalla Ema, l’Agenzia europea del farmaco), con operatori sanitari, anziani nelle Rsa e 80enni tra i primi a essere vaccinati. In primavera ecco le altre fiale per vaccinare forze dell’ordine, personale scolastico, personale di servizi essenziali, più le fasce 60/80enni; in estate vaccinazione di massa cercando di raggiungere i 40 milioni di vaccinati. L’Italia ha opzionato 193 milioni di fiale di vaccino, ma pare che non ci siano i margini entro quel periodo per effettuare la vaccinazione di massa e ottenere così l’immunità di gregge come analizza la Fondazione Gimbe. A meno che altre case farmaceutiche comincino a produrre anche loro la pozione magica.

Ne parleremo lunedì 28 dicembre alle ore 15 sul format ‘La casa di campagna’ con Gian Luca Campagna sul canale della web tv www.shopzy.it e sui canali social di shopzy. Ospite il medico Stefano Savino, direttore di un’importante struttura sanitaria privata, primo ad essere vaccinato in virtù del suo ruolo.

Articoli correlati

Lascia un commento