Zingaretti punta sul cinema (e sui cinema) con la nuova legge

Prosegue l’impegno della Regione per la ripresa del settore del cinema per rispondere alle urgenze del settore dovute all’emergenza epidemiologica Covid-19.

“Il Lazio, terra di cinema di grande tradizione, è tra le principali realtà produttive a livello sia nazionale sia internazionale e rappresenta un polo di eccellenza per il settore audiovisivo. Oggi con l’approvazione della nuova legge guardiamo al futuro recuperando e inserendo in un’unica norma le indicazioni della Legge nazionale n. 220/2016 così da razionalizzare, semplificare e rendere efficiente l’intera azione amministrativa della Regione. Il nuovo testo chiarisce e aggiorna le funzioni della Regione, delle Province, di Roma Capitale e dei comuni del Lazio e, ai fini di una maggiore semplificazione e omogeneità della materia, disciplina il sostegno alle produzioni e alle coproduzioni di opere cinematografiche e audiovisive così come i diversi interventi di supporto al settore con uno stanziamento annuale complessivo di 27 milioni di euro” così in una nota il Presidente Nicola Zingaretti commenta l’approvazione da parte del Consiglio Regionale del Lazio della la proposta di legge per il riordino delle norme in materia di cinema e audiovisivo.

Negli ultimi mesi la Regione Lazio ha messo in campo diverse azioni molto efficaci per rispondere alle urgenze del settore dovute all’emergenza epidemiologica Covid-19.

Lo stanziamento di 640 mila euro a fondo perduto per contribuire agli affitti delle sale cinematografiche ha visto la liquidazione delle prime 15 domande pervenute ancor prima della scadenza dei termini prevista per domani 18 giugno mentre, in accordo con il MiBACT, saranno sostenute le arene estive organizzate dagli esercenti cinematografici.

Da segnalare anche la recente pubblicazione delle graduatorie del Bando “Lazio Cinema International” dedicato alle coproduzioni internazionali e l’imminente chiusura del bando “Teatri, Librerie e Cinema Verdi e Digitali” prevista per il 22 giugno grazie al quale la Regione Lazio sostiene con 1 milione di euro (fondi POR-FESR Lazio 2014-2020) l’adozione di tecnologie digitali e l’efficientamento energetico dei cinema della regione. Anche in questo caso sono stati già ammessi a contributo 11 progetti visionati su 31 pervenuti consolidando la buona pratica dei tempi rapidi e certi per l’assegnazione delle risorse.

“Con la legge di riordino su cinema e audiovisivo approvata dal Consiglio regionale, il Lazio investe nell’industria dell’audiovisivo, pilastro dell’economia regionale e di crescita culturale”. Lo scrive sulla sua Pagina Facebook il vicepresidente, Daniele Leodori. Con oltre 62 milioni di euro, tra fondi regionali e comunitari, per il triennio 2020-2022 – spiega Leodori – diamo valore alle produzioni cinematografiche e scommettiamo, anche e soprattutto in una fase economica complessa come quella che stiamo attraversando, su un settore culturale di qualità, per incentivare l’occupazione e la riapertura, recupero e rigenerazione delle sale cinematografiche. La legge detta nuove definizioni e discipline di interventi, a seguito della nuova normativa nazionale in materia”.

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